Comunicazione n. 80 - PROGETTO GENERAZIONI IN SALUTE: QUESTIONE DI STILI DI VITA

COMUNICAZIONE N. 80

AI DOCENTI 

AGLI ALUNNI

AI GENITORI

AL RESPONSABILE DI PLESSO

AL REFERENTE DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE

SCUOLA SECONDARIA

SEDE

Oggetto: PROGETTO GENERAZIONI IN SALUTE: QUESTIONE DI STILI DI VITA

            La Federconsumatori intende realizzare un progetto mirante alla prevenzione ed al contrasto di alcune dipendenze tipiche nei soggetti beneficiari individuati (11-14 e over 65), ricorrendo all’utilizzo di una metodologia di progetto partecipato, grazie alla quale saranno loro stessi gli ideatori delle attività di prevenzione e di contrasto, declinandole in base alle caratteristiche del proprio habitat di appartenenza. 

L’attività da avviare con i giovani prevede l’organizzazione di incontri finalizzati a far comprendere ai giovani quali sono i rischi legati alle dipendenze (da farmaci, alcool, droghe) ed i benefici dell'adozione di corretti stili di vita.

            A seguito degli incontri i ragazzi coinvolti saranno invitati a pianificare una campagna di comunicazione/informazione per la trasmissione delle informazioni acquisite ai loro compagni, dovranno individuare quindi gli strumenti e le tecniche che ritengono maggiormente efficaci per informare su queste tematiche i loro pari, realizzando dei veri e propri prodotti di comunicazione.

L’incontro sarà così articolato:

Presentazione degli obiettivi dell’incontro informativo 

In questa prima fase saranno illustrati sinteticamente il progetto e gli obiettivi che con esso ci si prefigge di raggiungere, oltre che l’obiettivo dell’incontro, ovvero: “Prevenire e contrastare le diverse forme di dipendenze tipiche dei soggetti destinatari, evidenziando i rischi e favorendo l’adozione di stili di vita orientati al benessere”.  Si provvede inoltre alla distribuzione dei materiali.

Coinvolgimento diretto dei partecipanti all’incontro 

In questa fase si cerca di capire quanto ne sanno i ragazzi sul tema delle dipendenze, avviando un coinvolgimento diretto con la proiezione di un video, che avrà la funzione di attivatore emozionale: sollecitare l’attenzione, coinvolgere emotivamente, facilitare l’empatia e l’identificazione con figure che si confrontano con i rischi legati alle dipendenze 

L’informazione scientifica

Un ruolo importante è demandato all’intervento del professionista, che può strutturare il proprio intervento sulla base della propria specializzazione. Ad esempio:

·  Psicologo: analizzerà le motivazioni ed i meccanismi psicologici sulla base dei quali si genera la dipendenza oltre che l’approccio mentale corretto per prevenirla;

·  Medico generico: condurrà approfondimenti su qualsiasi forma di dipendenza (da droghe, da fumo, da alcol o da farmaci) evidenziandone gli effetti negativi sull’organismo legati alla giovane età di assunzione

·  Farmacologo: farà un discorso generale sulle dipendenze fino ad arrivare ad un approfondimento sulla dipendenza da farmaci, psicofarmaci, droghe sintetiche

·  Nutrizionista: focalizzerà gli effetti positivi di una corretta alimentazione, oltre che le proprietà energizzanti di alcuni alimenti, utili in età giovanile e scolastica, stigmatizzando così l’utilizzo di farmaci o altre sostanze.

Destinatari del progetto sono gli alunni delle classi terze, che incontreranno gli esperti in due incontri di 90 minuti ciascuno.

Le modalità organizzative saranno rese note nei prossimi giorni e diffuse, come di consueto, con comunicazioni interne.

Si ringrazia per la consueta collaborazione

Aversa, 17/01/2020

Il Dirigente Scolastico

    Mario Autore

Firma autografa sostituita a mezzo stampa,

ai sensi dell’art. 3, comma 2 del D.Lgs. n. 39/1993