Corso ad Indirizzo musicale

Il Corso ad Indirizzo Musicale, attivo in questa scuola dall’a.s. ______, si prefigge non solo di guidare gli alunni alla conoscenza e all’uso del linguaggio musicale, sviluppando le attitudini dei singoli, ma, secondo un’ottica più ampia mira a preparare i discenti ad usare il linguaggio musicale quale importante mezzo per esprimere sentimenti e stati d’animo attraverso l’arte dei suoni (vincendo inibizioni e timidezze) e per meglio organizzare e condurre in maniera armoniosa qualsiasi altra esperienza umana e sociale.

 

Gli strumenti studiati sono il pianoforte, il violino, l’oboe, il flauto

 

In sede di esame di licenza verrà verificata, nell’ambito del previsto colloquio pluridisciplinare, anche la competenza musicale raggiunta al termine del triennio sia sul versante della pratica esecutiva, individuale e/o d’insieme, sia su quello teorico.

Alla fine del triennio gli allievi riceveranno un attestato di frequenza del corso ad indirizzo musicale con la relativa valutazione.

Tale attestato potrà essere presentato alle scuole superiori come credito formativo.

La frequenza del corso è COMPLETAMENTE GRATUITA.

L’ammissione al corso consiste in una semplice prova orientativo-attitudinale di selezione, per cui NON OCCORRE SAPER GIÀ SUONARE; tale prova si svolge nei periodi immediatamente successivi al termine delle iscrizioni.

Quest’anno la data fissata è il 13 febbraio 2017.

La prova verterà sui seguenti criteri:

  • Sarà rilevata per ogni strumento l’Attitudine Fisica e  l’Approccio allo Strumento.
  • Saranno inoltre somministrate Prove Ritmiche, Prove di Intonazione, Prove di Riconoscimento dei Suoni.

Qui di seguito si vanno a specificarne i contenuti:

ATTITUDINE FISICA

In base a dei parametri fisici tipici per ogni strumento, da ogni singolo docente viene espresso un voto che caratterizza l’attitudine al proprio strumento.

Il voto è da 4 a 10 per ogni strumento.

APPROCCIO ALLO STRUMENTO

In seguito ad una simulazione di realizzazione di un suono ad ogni singolo strumento, da ogni singolo docente viene espresso un voto che caratterizza l’approccio al proprio strumento.

Il voto è da 4 a 10 per ogni strumento.

PROVA RITMICA

Vengono somministrate n.4 prove ritmiche da 1 a 4 tentativi per ogni prova.

Dopo aver spiegato il test, viene chiesto agli alunni di ripetere dei valori ritmici con la voce e la mano simultaneamente.

Inoltre viene chiesto di seguire un ritmo dispari settenario eseguendo con i piedi una sorta di rudimentale danza ritmica.

Per ogni singola prova il voto è  rispettivamente 10 se si individua la prima la volta, 8 la seconda , 6 la terza, 4 la quarta.

1^prova – da eseguire con la voce insieme al movimento della mano: 2 suoni del valore di semiminime e due crome seguite da altre due crome.

2^ prova – da eseguire con la voce insieme al movimento della mano: 2 semiminime  1 pausa di croma e 1 croma, altre 2 crome.

3^ prova – da eseguire con la sola voce: 1 semiminima col punto, 1 croma, 2 crome di cui la seconda legata alla prima di altre successive due crome.

Vengono somministrate n.4 prove da 1 a 4 tentativi per prova.

Si chiede all’alunno si eseguire un movimento in corrispondenza di un ritmo di una base musicale.

4^ Prova – Su una base di un tamburo che scandisce un ritmo di 7/8: eseguire con i piedi, a piedi alterni, una sorta di danza, in cui un movimento di un piede valga 3/8 un altro movimento valga 2/8 e un successivo altri 2/8 e così via.

PROVA DI INTONAZIONE

Vengono somministrate n. 4 prove da 1 a 4 tentativi per prova.

Viene chiesto agli alunni di cantare degli intervalli insieme al suono del pianoforte.

Per ogni singola prova Il voto è  rispettivamente 10 se si individua la prima la volta, 8 la seconda , 6 la terza, 4 la quarta.

1^ prova – Eseguire insieme al pianoforte un arpeggio di un accordo maggiore ascendente all’ottava e discendente col ritorno al fondamentale.

2 ^ prova – Eseguire insieme al pianoforte un arpeggio di un accordo minore ascendente all’ottava e discendente col ritorno al fondamentale.

 3^ prova – Eseguire insieme al pianoforte un arpeggio di un accordo maggiore ascendente alla settima e discendente col ritorno al fondamentale.

4^ prova – Eseguire insieme al pianoforte un arpeggio di un accordo maggiore ascendente alla nona e discendente col ritorno al fondamentale.

PROVA DI RICONOSCIMENTO DEI SUONI

Vengono somministrate n.4 prove da 1 a 4 tentativi per prova.

Dopo un esempio ove si spiega la differenza tra un suono grave ed uno acuto, si chiede all’alunno di riconoscere le altezze tra due o più suoni, ove esistono  suoni acuti e gravi.

Per ogni singola prova il voto è  rispettivamente 10 se si individua la prima la volta, 8 la seconda , 6 la terza, 4 la quarta.

1^ prova – Vengono proposti due suoni a distanza di due ottave  ascendenti, chiedendo all’alunno di individuare il più grave dei due.

2^ prova – Vengono proposti due suoni a distanza di una quinta ascendente, chiedendo di individuare il più grave dei due.

3^ prova – Vengono proposti due suoni a distanza di una seconda discendente, chiedendo all’alunno di individuare il più grave dei due.

4^ prova – Vengono proposti tre suoni di cui un fondamentale una quarta discendente e seconda ascendente, chiedendo all’alunno di individuare il più grave dei due.


CRITERI SELETTIVI PER LA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA

DELLO STRUMENTO MUSICALE

La Commissione esaminatrice, composta dai docenti di strumento musicale di questa scuola, ha fissato i seguenti criteri per assegnare ai singoli alunni uno dei quattro strumenti musicali suonati in questa scuola.

  1. Criteri generali:
  • scelta dello strumento fatta dagli alunni nella scheda di iscrizione;
  • ordine di scelta dello strumento;
  • strumento eventualmente posseduto tra i quattro suonati nella scuola;
  • attitudine fisica e dell’approccio allo strumento, entrambi rilevati dalla commissione al momento della somministrazione dei test, ed espressa per ognuno in voti da 4 a 10 rilevabili all’interno della scheda degli stessi test;
  • prove attitudinali: 4 prove ritmiche, 4 di intonazione, 4 di riconoscimento dei suoni, somministrate nei test e rilevabili in voto all’interno della scheda dei test.
  1. Attitudine fisica e approccio allo strumento e prove attitudinali vanno a costituire un punteggio unico che consentirà il posizionamento in graduatoria.
  2. Relativamente all’attitudine fisica, la Commissione si riserva di esprimere un giudizio con valore orientante nell’assegnazione dello strumento al candidato.
  3. La scelta dello strumento operata dall’alunno, ove mai vi fosse parità di punteggio tra due o più strumenti per uno stesso candidato, in cui uno dei due o più fosse quello scelto dall’alunno, è predominante.
  4. Il possesso di uno strumento, qualora vi fosse parità di punteggio tra due candidati della stessa graduatoria di strumento, è predominante.