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Generazioni Connesse - Contro il bullismo e cyberbullismo

 

GENERAZIONI CONNESSE - CONTRO IL BULLISMO E CYBERBULLISMO

Cos’è il progetto SIC GENERAZIONI CONNESSE?

Il SIC ITALY III è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma The Connecting Europe Facility (CEF) - Safer Internet. Come nelle precedenti edizioni, nel progetto SIC III “Generazioni Connesse”, le scuole sono invitate a riflettere sul loro approccio alle tematiche legate alle competenze digitali, alla sicurezza online e ad un uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica. Ogni scuola coinvolta identifica rispetto a questi ambiti i propri punti di forza e debolezza, nonché gli ambiti di miglioramento e le misure da adottare per raggiungere tale miglioramento. L’obiettivo del processo è quello di fare in modo che ogni scuola possa riuscire a dotarsi di una “e-policy” interna, ovvero un documento di indirizzo che includa:

  • Adozione di misure di prevenzione e di gestione di situazioni problematiche relative all’uso di Internet e delle tecnologie digitali;
  • Assunzione di misure atte a facilitare e promuovere l'utilizzo delle TIC nella didattica.

Cos’è la “Policy di e-safety”?

La E-policy è un documento programmatico prodotto dall’istituzione scolastica volto a descrivere:

  • il proprio approccio alle tematiche legate alle competenze digitali, alla sicurezza online e ad un uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica,
  • le norme comportamentali e le procedure per l’utilizzo delle Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) in ambiente scolastico,
  • le misure per la prevenzione riguardo alla cybersecurity e rispetto delle norme su privacy, copyright
  • le misure per la rilevazione e gestione delle problematiche connesse ad un uso non corretto delle tecnologie digitali.

Perché è importante che ogni scuola sia dotata di un documento di ePolicy?

Internet e le tecnologie digitali fanno parte ormai della vita quotidiana, non solo scolastica, degli studenti e delle studentesse: uno scenario che richiede di dotarsi di strumenti per promuovere un uso positivo, ma anche per prevenire, riconoscere, rispondere e gestire eventuali situazioni problematiche. Le ePolicy è un documento programmatico autoprodotto dalla scuola volto a descrivere:

  • il proprio approccio alle tematiche legate alle competenze digitali, alla sicurezza online e ad un uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica;
  • le norme comportamentali e le procedure per l’utilizzo delle Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) in ambiente scolastico;
  • le misure per la prevenzione;
  • le misure per la rilevazione e gestione delle problematiche connesse ad un uso non consapevole delle tecnologie digitali.

E-safety Policy a.s. 2018-19

 


Piattaforma ELISA

Da ottobre 2018  il Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con l’Università di Firenze, ha attivato la Piattaforma ELISA (www.piattaformaelisa.it) che nasce con l’obiettivo di dotare le scuole e i docenti di strumenti per intervenire efficacemente sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. 

Per rispondere a tale obiettivo, sono state predisposte due azioni specifiche: la Formazione E- Learning, attiva dal 2018 e rivolta ai docenti referenti, al team Antibullismo/per l’Emergenza e ai Dirigenti Scolastici e il Monitoraggio dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo nelle scuole italiane. 

Ulteriori informazioni, le informative per docenti, studenti e studentesse e genitori, FAQ e aggiornamenti sul monitoraggio a.s. 2020/2021 sono disponibili al seguente link: www.piattaformaelisa.it/monitoraggio2020-2021/  

dati monitoraggio a.s. 2020-21

 


UNICEF SU SAFER INTERNET

Si tratta del rapporto pubblicato da UNICEF secondo il quale, ogni giorno, oltre 175.000 bambini si connettono ad Internet per la prima volta – un bambino ogni mezzo secondo; nel mondo 1 utente su 3 è un bambino: i giovani rappresentano il gruppo di età più connesso. Nel mondo, il 71% di loro è online, comparato al 48% della popolazione totale.

Alcuni dati:

  • I giovani africani sono i meno connessi, con circa 3 giovani su 5 offline, comparati a solo 1 su 25 in Europa.
  • il 92% di tutte le URL connesse ad abusi sessuali su minori identificate a livello globale dalla Internet Watch Foundation sono localizzate in 5 paesi: Canada, Francia, Olanda, Federazione russa e Stati Uniti. 
  • Alcuni adolescenti, inviano 4000 messaggi al mese, o uno ogni sei minuti.
  • Negli Stati Uniti, il 92% degli adolescenti fra i 14 e i 17 anni è quotidianamente online. I dispositivi mobili, in particolare gli smartphone – e il 73% dei ragazzi in questa fascia d’età ne possiede uno – consentono di essere online “quasi costantemente”. La situazione in Europa è molto simile.

L’UNICEF ricorda che l’accesso digitale espone questi bambini ad un gran numero di benefici e opportunità e allo stesso tempo a una serie di rischi e pericoli, tra cui contenuti dannosi, sfruttamento sessuale e abuso, cyberbullismo e uso improprio delle loro informazioni private.

 

Guida per i genitori all’uso di Internet